mag 1, 2019
Corrado Poli

COSA SIGNIFICA ESSERE EUROPEI?

Un ragazzo chiese a un Rabbino: “Perché voi rabbini a una domanda rispondete sempre con un’altra domanda?” Il Rabbino risposte: “Perché dovremmo rispondere con due domande? E cosa c’è di male?” In questo incontro Proporremo un MODO DIVERSO DI CONFRONTARSI facendo partecipare chiunque voglia intervenire di persona o con twitter secondo un metodo già sperimentato. I relatori commenteranno le domande, gli interventi e le opinioni espresse dai partecipanti al dibattito. Tra un mese ci saranno le elezioni europee: domandiamo in particolare ai giovani COSA SIGNIFICA ESSERE EUROPEI? a partire dal libro di Corrado Poli: “EUROPA 2024”. L’autore, Simonetta Rubinato (Veneto Vivo) e Federica Vinci (VOLT Italia) commenteranno le risposte e risponderanno alle domande sollevate.

evento 6 maggio.

mar 13, 2019
Corrado Poli

Ridurre i rischi stradali

(mio articolo su ISOMOTORI)

L’obiettivo svedese per “zero incidenti”

Matts-Åke Belin non è un archistar né un famoso urbanista, ma un tecnico noto nell’ambiente di chi si occupa di traffico e sicurezza. Dal 1990 al 2006 ha svolto la funzione di “strategist” per la sicurezza stradale al Ministero dei trasporti svedesi. Ora fa ricerca presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità dove dirige l’unità per la Prevenzione delle lesioni non intenzionali (UIP). Grazie alla sensibilità dei governi e alla sua competente attività è riuscito a fare approvare nell’ottobre del 1997 il programma “Visione Zero” il cui obiettivo è mettere al centro della politica dei trasporti nazionali la sicurezza delle strade e la prevenzione di incidenti, morti e feriti. Questa impostazione radicale della politica della mobilità e dei trasporti ha reso la Svezia un Paese leader nel campo della sicurezza delle strade. I tassi di mortalità per incidenti stradali sono scesi dal 7 a meno di 3 per centomila abitanti nell’arco di quindici anni. Si pensi che negli Stati Uniti sono appena sotto il 12 ogni centomila abitanti e in Italia poco più del 6. Esiste inoltre una correlazione tra i Paesi in cui presumiamo che i cittadini osservino le norme e i bassi tassi di mortalità stradale. Secondo Belin si tratta di un problema etico che non viene quasi mai affrontato nella pianificazione della mobilità e si riconduce all’approccio utilitarista dell’Analisi Costi/Benefici (ACB). Infatti, nella pianificazione e nella gestione della mobilità si parte dal presupposto che il movimento implica dei rischi e che esista un livello “ottimale” del numero di incidenti, un prezzo da pagare per muoverti. Ovviamente questo non è affermato in modo esplicito, ma emerge con evidenza quando si tratta di valutare gli investimenti in sicurezza e manutenzione rispetto all’ampliamento di offerta e di rapidità. Secondo Belin, sarebbe necessario abbandonare l’impostazione utilitarista e adottarne una del tipo “diritti civili” in cui ciascun cittadino ha pieno diritto alla sicurezza. Continue reading »

mar 3, 2019
Corrado Poli

PADOVA: UNA CITTÀ MEDIO-PICCOLA

… e per questo nobile

Solo i pesci morti seguono la corrente! Al Convegno PADOVA riparte dal PICCOLO: Il rinnovamento urbano attraverso le micro-opere che rendono vivibile una città hanno partecipato molti “pesci vivi”. Sono stati tralasciati linguaggi e temi triti e triti del passato. Relatori e amministratori sono stati invitati a concentrarsi su un’idea aggiornata di città. Motivo di soddisfazione è stata la presenza di almeno quattro amministratori. In controtendenza a quanto spesso avviene, essi hanno partecipato a tutto il convegno senza limitarsi ai saluti e fuggire immediatamente “a causa di impegni istituzionali”. Dovrebbe essere normale, ma poiché purtroppo normale non è, accontentiamoci e apprezziamolo.

L’assessore Colasio ha messo opportunamente in evidenza come non possiamo più perseguire l’obiettivo superato della città vetero-modernista. Quella che parafrasando Le Corbusier si definisce una “machine à habiter”. Una macchina, non un organismo vivente. Il convegno dell’associazione HABITUS ha spostato l’attenzione sulla città contemporanea e soprattutto sulla “città medio-piccola”. Esse sono profondamente diverse dalle grandi metropoli, simbolo e incubo di una modernità invecchiata.

Dalle relazioni sono emersi almeno tre idee cardine per le politiche urbane dei prossimi decenni, non solo a Padova, ma per una buona parte d’Europa in cui le città medio piccole sono ancora vitali. Continue reading »

feb 19, 2019
Corrado Poli

Salvini a giudizio?

Vincolo di mandato e immunità: i nodi al pettine

«Una volta tanto non siamo legislatori, ma giudici,

intendo giudici non in senso tecnico-giuridico, ma politico

e la valutazione… non riguarda una dichiarazione astratta di giustizia

ma un’attuazione concreta di essa» (Aldo  Moro)

 La questione dell’autorizzazione a procedere contro Salvini per il caso Diciotti solleva due questioni relative ai programmi – o meglio ai proclami – fatti a casaccio in passato dai due partiti di governo: si tratta dell’immunità e del vincolo di mandato. I 5Stelle in modo particolare hanno sempre contestato queste due garanzie Costituzionali della cui necessità solo ora si rendono conto. La Lega, dopo sette legislature e il sostegno a Berlusconi ha già fatto ricorso a immunità e a problemi etici di vincolo di mandato ed è quindi più tollerante al proposito avendone già beneficiato.

L’autorizzazione a procedere non ha un contenuto solo giuridico, ma presume una valutazione politica relativa a presunti conflitti di poteri. Altrimenti non avrebbe senso prevederla. Se si tratta della semplice violazione una norma, sarà giusto concederla; ma è bene che sia il Parlamento a giudicare che non si tratti di una valutazione o di un’ingerenza della Magistratura nell’azione del governo. Sul caso concreto è presto per esprimere un giudizio, bisogna attendere il dibattito, informarsi e conoscere i fatti con precisione. Ci sarà chi in Parlamento voterà secondo coscienza, ma proprio per questo potrebbe andare contro le direttive del gruppo parlamentare a cui è iscritto. Il M5Stelle ha tentato – in modo speriamo inefficace – di vincolare i propri eletti alle direttive centrali del Movimento. Questo caso evidenzia l’inopportunità e la scorrettezza etica prima ancora che Costituzionale dell’istituzione del vincolo di mandato. E poiché l’etica è anche efficienza a lungo termine, la critica all’immunità e al vincolo di mandato pongono i 5Stelle in una situazione di imbarazzo. Continue reading »

feb 17, 2019
Corrado Poli

POLITICA E UMORISMO

Il seme della demagogia e il dovere della maieutica

I titoli di “Libero” stanno facendo scuola! Altri giornali, persino quelli un tempo più moderati e seri lo inseguono nella superficialità e nel sensazionalismo. Lascerebbero il tempo che trovano se l’eco di essi non si spargesse sui social in cui tutti credono di essere giornalisti perché commentano notizie superficiali di terza e quarta mano. E le approvano o contestano se corrispondono o meno ai loro pregiudizi e adesioni di parte.

Il dramma è che s’è creata una tale confusione tra stili di comunicazione che tutto è diventato propaganda politica faziosae ignorante. La linea politica è dettata da una satira assolutamente fuori controllo e si parla di politica facendo “battute”. Trasmissioni televisive che si vorrebbero di seria informazione, sono introdotte dalla satira. È bene che i Re siano nudi, ma l’irrisione guidatadi proposito per demolire la credibilità dei rappresentanti è un grave vulnus alle istituzioni eha spalancato la porta alla demagogiavincente di oggi. Di tanto in tanto un po’ di umorismo intelligente non guasta purché non schierato. Oggi invece conta di più una vignetta di Vauro o un’imitazione di Crozza che la riflessione articolata di un osservatore qualificato. “Una risata vi seppellirà”, disse Moni Ovadia, ma una risata non le troppe che abbondano sulle labbra degli stolti e che alla fine seppelliscono tutti. Continue reading »

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