feb 5, 2018
Corrado Poli

GUIDA AUTONOMA E MOBILITÀ ELETTRICA

RIVEDERE IL CODICE
(mio intervento su ISOmotori, gennaio 2018)

Il futuro della mobilità è la guida autonoma accompagnata dalla diffusione dei motori elettrici che entro una decina d’anni sostituiranno gradualmente quelli a combustione interna. Questa “rivoluzione” è solo una parte di quanto cambierà il sistema della mobilità dal punto di vista materiale e comportamentale. Infatti, queste tecnologie costringeranno l’industria dei mezzi di trasporto e delle infrastrutture a profonde ristrutturazioni – peraltro già in corso – che si assoceranno a un’ulteriore adozione delle telecomunicazioni. Le ristrutturazioni investiranno anche la sfera finanziaria e, per gli utilizzatori finali, anche i titoli di proprietà e possesso dei mezzi. L’economia sperimenterà un’altra delle sue cicliche “distruzioni creative”. Continue reading »

feb 4, 2018
Corrado Poli

IMMIGRAZIONE AI TEMPI DEI ROMANI

Un brano che potrebbe essere ripreso tal quale oggi

Ammiano Marcellino, Rerum gestarum libri, XXXI [XXXI, 4-5]

I popoli settentrionali erano in preda a nuovi sconvolgimenti più gravi del solito: per tutta la regione che si estende dal Ponto ai Marcomanni ed ai Quadi, una massa di barbari sconosciuti, cacciata improvvisamente dai propri territori, vagava con tutta la popolazione in gruppi dispersi attorno al Danubio. L’annuncio fu accolto inizialmente dai nostri con ripugnanza per il fatto che da quelle regioni giungevano di solito … solo notizie di guerre terminate o sopite. Ma sebbene prendesse sempre più consistenza la credibilità di quegli avvenimenti, che erano stati confermati dall’arrivo degli ambasciatori dei barbari i quali pregavano e supplicavano che il loro popolo, bandito dalle proprie terre, fosse accolto al di là del fiume, la situazione fu motivo di gioia più che di paura. Continue reading »

gen 15, 2018
Corrado Poli

CITTÀ E MOBILITÀ

I VERI PROBLEMI DEL TRASPORTO COLLETTIVO DI OGGI (non ieri o domani)

(in corso di pubblicazione) Il futuro della mobilità è la guida autonoma accompagnata dalla diffusione dei motori elettrici che entro una decina d’anni sostituiranno gradualmente quelli a combustione interna. Questa “rivoluzione” è solo una parte di quanto cambierà il sistema della mobilità dal punto di vista materiale e comportamentale. Infatti, queste tecnologie costringeranno l’industria dei mezzi di trasporto e delle infrastrutture a profonde ristrutturazioni – peraltro già in corso – che si assoceranno a un’ulteriore adozione delle telecomunicazioni. Le ristrutturazioni investiranno anche la sfera finanziaria e, per gli utilizzatori finali, anche i titoli di proprietà e possesso dei mezzi. L’economia sperimenterà un’altra delle sue cicliche “distruzioni creative”. Continue reading »

ott 27, 2017
Corrado Poli

PAOLO GIARETTA e la sconfitta del PD al referendum

Apprezzo quasi sempre le analisi politiche del Sen. Giaretta. Non sempre concordo, ma le considero in genere profonde e puntuali. Nel caso dell’articolo postato invece ravvedo troppe contraddizioni e veri errori. Anzitutto, la politica è anche conflitto, soprattutto una politica di cambiamento e possibilmente di progresso. Altrimenti è mera amministrazione o gestione del potere, come faceva la DC dorotea e la DC in generale. Talora agendo opportunamente (e non solo opportunisticamente) in questo modo. Si tratta di una concezione della politica degna e rispettabile in un contesto conservatore. Né mi meraviglio che Giaretta sposi la causa conservatrice visto che tutta la sua vita politica è stata all’insegna del conservatorismo e della cancellazione di ogni conflitto. Chi ricorda una battaglia politica in cui Giaretta si è mai prodigato ed esposto? Il suo ruolo è sempre stato di mediazione, talora utile, altre volte meno. È più che ovvio che, se si chiede più autonomia, si apre “un conflitto (non la trattativa) con lo Stato centrale”. Chi mai cederebbe potere senza difenderlo? Il conflitto (non la guerra) è un valore fondante della politica progressista. Proprio perché le richieste vanno oltre e contro le leggi ordinarie e costituzionali vigenti, il conflitto diventa creativo e implica un’operazione culturale. Per l’autonomia e magari anche il federalismo si deve lottare, non aspettarlo come un dono: chi mai ha ceduto potere senza combattere? Continue reading »

ott 15, 2017
Corrado Poli

UN TRAM TROPPO DESIDERATO

E se oggi l’auto fosse più ecologica del trasporto pubblico?

Oggi, a Giulio De Carli viene dato ampio spazio da un giornale locale di Padova per promuovere la realizzazione di nuove linee di tram che viene visto come la soluzione dei problemi di traffico (peraltro modesti rispetto ad altre situazioni) della città. De Carli è un grande esperto di infrastrutture di trasporto pubblico avendo progettato la metropolitana di Riyadh e la linea rossa nord di Doha. Che comunque sono contesti molto diversi da Padova. Ha dedicato la sua vita a realizzare infrastrutture di trasporto pubblico, a pianificarle e soprattutto a proporle ai governi e alle amministrazioni. Non si è occupato di altro, ma conosce bene il suo mestiere. Ha idee ben chiare e al giornale dichiara convinto: “È così elevato il ritardo del nostro Paese sul trasporto pubblico che bisogna investire lì tutte le risorse possibili. C’è una quota ancora molto elevata di traffico privato che è in strada solo perché non c’è un’offerta alternativa soddisfacente”. Si può pensare realisticamente che qualcuno nella sua posizione e con la sua formazione avrebbe mai dichiarato qualcosa di diverso? “Se un uomo dispone soltanto di un martello, tratta tutti i problemi come se fossero chiodi”! Se poi ha dedicato la sua vita solo a questo e grazie al successo e la bravura acquisisce denaro, potere e prestigio, non si vede per quale motivo debba sforzarsi di pensare diversamente. Continue reading »

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