Il dovere morale di agire Ieri ho partecipato a una riunione online di “Elders for Peace”, un gruppo di studiosi, attivisti e sostenitori che si riunisce per organizzare azioni a favore della pace. Abbiamo ascoltato due testimonianze dirette sul genocidio dei palestinesi. Sono state commoventi e significative, lasciando tutti i partecipanti senza parole; per lunghi minuti nessuno ha osato commentare, né tantomeno porre domande. Più tardi, uno dei partecipanti ha citato: “Quando le parole falliscono, parla il silenzio”. Dopo essermi disconnesso dalla conferenza Zoom, non riuscivo a scrollarmi di dosso i pensieri cupi. Un senso di impotenza travolgente ha preso […]
La risacca dell’onda dell’odio
Un capro espiatorio non basta La puntuale risacca dell’onda dell’odio travolgerà presto Netanyahu e il suo governo criminale. Se ne scorgono i primi segnali. La condanna del mondo è unanime sebbene in Europa e negli Stati Uniti non si sia ancora passati dalle parole ai fatti. Ma c’è un pericolo a cui occorre prestare attenzione. L’attuale governo criminale dello Stato sionista cadrà presto e a Netanyahu saranno attribuite tutte le colpe del genocidio. Diventerà il capro espiatorio per tutti gli altri crimini compiuti i precedenza dagli altri governi. Si permetterà al governo che lo sostituirà di proseguire nella politica di […]
L’Europa a rischio
Geografia urbana e terrorismo Netanyahu (e la sua banda di malvagi) ha ragione quando afferma che bisogna di uccidere tutti i palestinesi per sradicare definitivamente Hamas. Pertanto, il genocidio è necessario e giustificato, come affermano apertamente diversi politici israeliani e membri del governo. Infatti, secondo diverse indagini attendibili (riportate da Reuters e Associated Press), tre quarti dei palestinesi erano d’accordo con l’attacco del 7 ottobre. Ora, l’approvazione è diventata quasi unanime: le persone che vediamo urlare in televisione non sono arrabbiate con Hamas, gridano contro Israele! I palestinesi sono costantemente assediati a Gaza e oppressi nella Cisgiordania occupata. Sono reclusi […]