Tecnologia e tecnica: l’mportanza delle parole

A volte usare alcuni termini in modo sbagliato non comporta alcuna conseguenza e dimostra solo ignoranza o superficialità. Altre volte nasconde una corruzione del pensiero e della pratica e comporta ripercussioni politiche. È il caso della persistente confusione tra i termini “tecnica” e “tecnologia”. Oggi, anziché “tecnica” o, meglio, “tecniche”, quasi tutti usano indifferentemente e preferibilmente il termine “tecnologia” e, peggio, “tecnologie” (questo proprio non si può sentire). Non sono sinonimi e i termini vengono usati a sproposito, con la conseguenza di inibire l’intelligenza delle persone e la comprensione dei problemi. La tecnologia costituisce un discorso scientifico, culturale e sociale (un logos) entro […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...

Palestine: Change is Possible

Yesterday, I took part in an online meeting of “Elders for Peace,” a group of scholars, activists, and advocates who reunite to organize actions promoting peace. We listened to two direct testimonies about the genocide of Palestinians. They were touching and meaningful, leaving all the participants speechless; for some long minutes, no one dared to comment, not even to raise a question. Later, one of the attendees quoted, “When words fail, silence speaks.” After I disconnected from the Zoom conference, I couldn’t shake the gloomy thoughts. An overwhelming sense of powerlessness took over my mind and soul. Then I reacted […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...

Il cambiamento è possibile

Il dovere morale di agire Ieri ho partecipato a una riunione online di “Elders for Peace”, un gruppo di studiosi, attivisti e sostenitori che si riunisce per organizzare azioni a favore della pace. Abbiamo ascoltato due testimonianze dirette sul genocidio dei palestinesi. Sono state commoventi e significative, lasciando tutti i partecipanti senza parole; per lunghi minuti nessuno ha osato commentare, né tantomeno porre domande. Più tardi, uno dei partecipanti ha citato: “Quando le parole falliscono, parla il silenzio”. Dopo essermi disconnesso dalla conferenza Zoom, non riuscivo a scrollarmi di dosso i pensieri cupi. Un senso di impotenza travolgente ha preso […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...

To Arms! We Are Democrats

The U.S. Constitution Second Amendment Betrayed A mandatory draft is preferable to voluntary conscription, which would only strengthen an army composed of individuals inclined toward militarism. The military can easily become an autonomous power that ignores all that old-fashioned judicial, legislative, and executive ‘garbage’.  Yet in Western countries, only voluntary military service is politically feasible. No government or party could gain the support needed to force all citizens to serve for a year or more in the military. Most of the youth still have more attractive opportunities. And that’s a good thing. Most citizens would oppose it, and it isn’t even […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...

All’armi! Siam democratici

Il tradimento delle Costituzioni La leva obbligatoria è preferibile a quella volontaria che rafforzerebbe ulteriormente un esercito composto da persone inclini al militarismo. Eppure, in Europa, è politicamente praticabile solo una leva militare su base volontaria. Nessun governo né partito troverebbe il consenso per obbligare tutti i cittadini a svolgere un anno o più di servizio militare. La maggior parte dei cittadini lo rifiuterebbe e non è nemmeno nell’interesse di chi promuove il riarmo. Una leva militare su base volontaria è pericolosa per la democrazia e la pace. Si dice che se una persona dispone soltanto di un martello, tratterà […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...

Le conseguenze dell’astensione

Il Sindaco d’Italia? No, grazie L’assenteismo alle urne è la conseguenza dell’irrilevanza della politica sostituita da una mera amministrazione. Le autonomie regionali e locali sono sempre più ridotte. Le decisioni essenziali sono prese fuori dalle istituzioni o in sedi lontane, Roma, Bruxelles, Francoforte e persino oltre Atlantico e nelle lobby internazionali. Di questo tutti abbiamo ormai piena coscienza. Solo chi è direttamente interessato all’attività amministrativa può avere convenienza a intrattenere rapporti politici. I presidenti di Regione e i sindaci sono quasi sempre confermati e spesso con larghe maggioranze. Se non vigesse il limite dei due mandati, resterebbero in carica per […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...

Magistratura politicizzata

In Italia meno che altrove… ed è tutto dire…  Stanno diventando sempre più numerosi i casi in cui rappresentanti politici eletti e di alto profilo subiscono procedimenti criminali molto discutibili. Succede anche in grandi Paesi e antiche democrazie. I casi più recenti riguardano l’ex presidente francese Sarkozy, il brasiliano Bolsonaro e quello ancor più eclatante di Marine Le Pen, esclusa dalle elezioni in Francia per un presunto (manca un grado di giudizio) uso improprio del finanziamento al partito e condannata a quattro anni di carcere. Le Pen ha dichiarato che “la democrazia francese è stata ghigliottinata” impedendo alla candidata Presidente […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...

Il voto vuoto

Elezioni regionali 2025 Perché votare? Alle prossime elezioni regionali si recherà alle urne solo la metà degli elettori. Di questa metà, la maggioranza sarà composta da anziani, i quali ancora credono nel voto come a un feticcio che da solo rappresenterebbe tutto il processo democratico. Due terzi dei giovani diserteranno i seggi, come ormai avviene regolarmente, in particolare per il voto amministrativo in gran parte d’Europa.  Qualche domanda sulla politica e sulle istituzioni bisognerà pur farsela anziché ripetere logore retoriche e pensare che la democrazia si riduca al rito del recarsi alle urne.  Gli elettori sono disinteressati poiché non vedono […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...

Suprematisti bianchi

Chi sono i veri suprematisti bianchi? Non c’è bisogno di indossare il cappuccio del KKK per dimostrarsi suprematisti bianchi. È sufficiente ripetere la giaculatoria che ‘nonostante tutti i difetti delle nostre democrazie, siamo ancora i migliori’! E, di conseguenza, ci beviamo tutta la propaganda denigratoria russofoba, islamofoba, anticinese che sistematicamente viene diffusa da un profluvio di film. Qualcuno ha mai visto un film occidentale in cui un cinese e un russo non fossero criminali? A fronte dell’affermarsi dell’alleanza asiatica e dei BRICS+, la reazione (sic!) dell’oligarchia occidentale è stata un profluvio di critiche ai sistemi politici e ai leader cinesi, […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...

La pace e la guerra

I leader europei che si recano a Washington sembrano un gruppo di scolaretti in gita scolastica. Ma non è affatto così.Rappresentano il deposto (temporaneamente e apparentemente) regime euroatlantico che ancora governa gli Stati Uniti. Sono molto potenti e influenti. Essi sono indissolubilmente legati ai democratici e a una buona parte dei repubblicani nonché ai militari, alla finanza, all’economia e all’informazione dominanti.I leader europei sono in grado di condizionare pesantemente tutte le scelte di Trump e fanno di tutto per indebolirlo e farlo fallire operando per conto dei loro sponsor americani di cui sono diretta emanazione.A costo di continuare la guerra […]

Continue Reading

Ti potrebbe anche interessare...