La tragedia della funivia

Le colpe di tutti noi “Tutti siamo responsabili per le colpe degli altri”. Si invocano pene severe per i presunti responsabili della tragedia della funivia del Mottarone. La vendetta, com’è noto, dà conforto ai malvagi, ma è una reazione meschina. Sarebbe ingiusto esagerare nel punire persone sciagurate, stupide e irresponsabili, ma non criminali. Chiunque non abbia rispettato le norme di sicurezza, in qualsiasi altra circostanza, condivide la responsabilità morale dei gestori della funivia. Deve ritenersi solo più fortunato. Le colpe e le pene andrebbero suddivise tra tutti coloro che violano le norme, anche quelle apparentemente assurde e inutili, ma che […]

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Dopo la pandemia

Come saremo? Nelle scienze naturali il progresso arriva in buon parte grazie agli esperimenti di laboratorio. Nella società ovviamente essi non sono possibili, soprattutto se riguardano milioni di persone. Di conseguenza il progresso e il cambiamento sono più lenti. In situazioni di emergenza però succede qualcosa di simile agli esperimenti. La temporanea (speriamo) e quasi contemporanea chiusura di gran parte delle città del mondo a causa del Covid-19, è un esperimento sociale. Lo si può anche considerare un corso di formazione accelerato per imparare nuovi comportamenti a cui i cittadini si sono sottoposti, senza molto protestare per paura del contagio. […]

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Violenza sessuale

Le denunce, i colpevoli, le discriminazioni L’improvvida uscita di Beppe Grillo sull’accusa di stupro al figlio ha risollevato una questione a cui tutti, uomini e donne, prestano un’attenzione a volte persino morbosa. Il modo in cui se ne parla richiede alcune riconsiderazioni poiché il linguaggio adottato nasce in un tempo in cui il costume, la tecnologia, la società e molto altro erano diversi. Anzitutto, si parla della violenza sulle donne, ma molti maschi subiscono violenze anche peggiori da altri maschi. Di questo si parla di meno, se non per niente. Nel caso se ne parli, lo si fa con molti […]

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Basta medioevo!

“Basta medioevo”! Così sbottò la mia compagna di viaggio durante un lungo tour della Toscana e dell’Umbria una ventina di anni fa. Tra le stradine di Gubbio scoppiammo in una sonora risata perché la frase rappresentava perfettamente lo stato d’animo che avevamo maturato dopo quasi una settimana a gironzolare tra Cetona, San Cassiano, Chianciano, Montalcino, Pienza (questa è un po’ diversa, ma alla fine non tanto), Arcidosso, Orte, Orvieto e quant’altre mai. Certo, luoghi magnifici, interessanti. Pieni di storia e leggende, misteriosi quel che basta per immaginarsi fantasmi di eroici cavalieri, di santi predicatori e di crudeli signori aggirarsi tra […]

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After the Virus

What we could become in a more resilient world Notwithstanding all these damned restrictions, we need to stay positive. Not about the virus! We must think how to transform the crisis into an opportunity for further progress. This is a recurrent commonplace, sorry about that, but there are good reasons to repeat it. As US senator Cory Booker reminds us, the corona virus crisiscan expand our moral imagination. We are “resilient”.  I need to use a word I heard for the first time in English, after the Twin Towers attack, and later after Hurricane Katrina. It’s an old term that Bacon and Descartes […]

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Gramsci e Facebook

I “Quaderni dal carcere” rassomigliano ai post di un blog o di una pagina Facebook. Gramsci è stato il primo blogger di successo dal punto di vista letterario e del pensiero politico. Anzitutto, come molti blogger sapeva che nessuno o pochissimi l’avrebbero letto, almeno finché ci fosse stato il fascismo. In effetti andò proprio così e, prima di potere avere un’edizione critica e organizzata per materie dei Quaderni, bisognerà attendere il 1975 (a cura di V. Gerratana per Einaudi. Un’edizione parziale curata dal PCI fu in effetti già pubblicata nel 1948).  Ma i motivi più importanti per cui i Gramsci […]

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Boulder: La solita strage

A Boulder, Colorado, succede un altro omicidio di massa, quello che in altri Paesi viene definito un attacco terroristico. La cosa mi colpisce in particolare perché a Boulder ha sede l’University of Colorado e un grande centro di atleti che allenano la resistenza approfittando dell’altitudine (m. 1600 s.l.m.). Ho tenuto dei corsi all’università e allo stesso tempo ne ho approfittato (avevo quarant’anni) integrarmi anche con la comunità di mezzofondisti tra cui il mitico Frank Shorter con il quale mi ero allenato e gareggiato nel 1971 a Bologna e alla 5 Mulini.  La strage è ormai una delle tante che hanno […]

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Sesso genere e sport

Una pallavolista transessuale – Tiffany – che giocava nella serie B maschile belga, una volta cambiato sesso, è stata tesserata in Italia tra le donne. Le polemiche (accese) e le riflessioni si sono concentrate sugli aspetti psicologici ed etici, trascurando i contenuti sportivi. Per di più di uno sport giocato da professionisti. Si tratta di un tema di grande attualità anche fuori dal mondo sportivo. Le posizioni sono molte e contrastanti sebbene appaia inarrestabile la tendenza all’accettazione della libera scelta del soggetto e il suo diritto di essere parte a pieno titolo della società anche se cambia sesso. Nello sport […]

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Via libera ad AstraZeneca

Era necessaria la sospensione? L’EMA ha dichiarato che il vaccino AZ è “efficace e sicuro” e quindi Italia, Germania, Francia e gli altri Paesi che l’avevano sospeso riprenderanno a somministrarlo. Le nuove verifiche hanno portato soltanto a mettere in guardia i medici che somministrano AZ a fare attenzione a possibili complicazioni per possibili trombi. La presidente del comitato per la valutazione del rischio Sabine Straus ha tuttavia affermato che “ci sono ancora alcune incertezze”. I danni causati dalla sospensione e dalla circolazione di notizie che hanno provocato allarme sono evidenti. Volendo dare un’interpretazione più ottimistica, teniamo anche conto che questa […]

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Leggere meno ma meglio

(da una conversazione con Pier Massimo Forni) Oggi si legge poco. Meglio sarebbe dire che si legge male. Osservo il quadro di Jean-Baptiste-Camille Corot “La lecture interrompue”(1870). La donna rappresentata si sofferma a riflettere tenendo il segno con il dito sulla pagina. La rappresentazione di lettori che meditano con il libro in mano è frequente fin dal Rinascimento. Ricordo una conversazione con il compianto amico Pier Massimo Forni docente di letteratura italiana il cui ricordo ho riportato nella conclusione di un mio libro.… “Quel giorno, mentre conversavamo, Pier Massimo mi disse che Dante era un uomo di straordinaria cultura formatosi […]

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