RAZZISMO

Come offendere in modo leale ed educato Parliamo di razzismo per semplificare; in effetti il termine più corretto oggi sarebbe “discriminazione” e include quelle persone classificate in gruppi creati in base a una caratteristica associata a un pregiudizio negativo. UN ESEMPIO: Se io ti do dello stupido, del delinquente e ti dico che puzzi, potrei anche avere ragione e se pensi che non ho ragione, puoi sempre dimostrarmi che non è vero. Se ti dico che sei delinquente, stupido e puzzolente, ma aggiungo (nella fattispecie) “leone da tastiera”, Facebook-dipendente, o anche terrone, marocchino, rom; o ancora ti incasello in un […]

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LEGGERE E SCRIVERE

Perché oggi la comunicazione sembra così importante? Un tempo pochi sapevano leggere e pochissimi scrivere. La libertà di manifestare una propria opinione con le semplici parole – che tra l’altro nessuno poteva registrare – era negata e un’affermazione passava per molti filtri prima di diventare di dominio comune. Per iscritto erano ancora meno coloro che avevano il diritto e l’abilità di esprimersi.  Oggi tutti sanno leggere e molti sanno scrivere correttamente, in modo efficace e nella lingua che usano quotidianamente. Nessuno, per di più, osa impedirlo e nemmeno pensa di farlo. Tuttavia, un modo per selezionare le informazioni che giungono […]

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La tragedia della funivia

Le colpe di tutti noi “Tutti siamo responsabili per le colpe degli altri”. Si invocano pene severe per i presunti responsabili della tragedia della funivia del Mottarone. La vendetta, com’è noto, dà conforto ai malvagi, ma è una reazione meschina. Sarebbe ingiusto esagerare nel punire persone sciagurate, stupide e irresponsabili, ma non criminali. Chiunque non abbia rispettato le norme di sicurezza, in qualsiasi altra circostanza, condivide la responsabilità morale dei gestori della funivia. Deve ritenersi solo più fortunato. Le colpe e le pene andrebbero suddivise tra tutti coloro che violano le norme, anche quelle apparentemente assurde e inutili, ma che […]

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Dopo la pandemia

Come saremo? Nelle scienze naturali il progresso arriva in buon parte grazie agli esperimenti di laboratorio. Nella società ovviamente essi non sono possibili, soprattutto se riguardano milioni di persone. Di conseguenza il progresso e il cambiamento sono più lenti. In situazioni di emergenza però succede qualcosa di simile agli esperimenti. La temporanea (speriamo) e quasi contemporanea chiusura di gran parte delle città del mondo a causa del Covid-19, è un esperimento sociale. Lo si può anche considerare un corso di formazione accelerato per imparare nuovi comportamenti a cui i cittadini si sono sottoposti, senza molto protestare per paura del contagio. […]

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Non solo omofobia

Parco urbano a Manhattan dedicato all'amore omosessuale

Un problema di genere Sui media il dibattito sul DDL Zan è condotto a un livello di profonda ignoranza e disinformazione. Il problema che la legge in discussione suscita in Parlamento – e nella società – non riguarda i reati contro LGTBI+ e la severità delle relative pene. Su questo i conservatori potrebbero anche essere d’accordo: una volta approvata la legge, se apostrofo un omosessuale dandogli del “culatone”, sono condannato in modo più probabile e più severo di quanto già non avvenga oggi. Va bene, cambia poco.Il vero problema concerne l’articolo 1 che introduce una precisa e colta definizione di […]

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Violenze di gruppo

Una replica a Stefano Allievi Caro Stefano, scrivi sul Corriere del Veneto che ti “piacerebbe sentire il punto di vista maschile, e giovanile, sui casi di presunto stupro di gruppo di cui si parla in questi giorni. Quello che ha coinvolto il figlio di Beppe Grillo, e quello dei giovani calciatori veronesi”. E io ti accontento avendo studiato in passato le questioni di genere con un certo approfondimento. Penso che sia necessario un punto di vista sociale e universale e non maschile o femminile. Comunque, in parte mi sforzo di dare quello maschile… per quello giovanile è passato il tempo. Anche […]

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